Da cuore a cuore

Lo Shiatsu per la donna in dolce attesa

“Lo Shiatsu è come la mamma che abbraccia il suo bambino” -Shizuto Masunaga-

Questo è per me lo Shiatsu in gravidanza, un abbraccio profondo e totale, un tocco mai invasivo ma discreto e allo stesso tempo avvolgente. Il trattamento in gravidanza si tratta di un massaggio dolce e molto lento, raramente dinamico, l’attenzione è rivolta sia alla mamma che al suo bambino.

La donna decide di farsi trattare o per dei bisogni specifici, ad esempio mal di schiena, stanchezza, gonfiore, nausee, insonnia, ma anche per prendersi un momento per se. La gravidanza è uno dei momenti più importanti per la donna, ma anche estremamente impegnativo, sia fisicamente che mentalmente e trovare un momento di relax durante questo percorso è necessario. 

Durante le sedute, se la donna ne sente il bisogno, è possibile fare degli esercizi semplici da ripetere in autonomia a casa, stretching e allungamenti oppure esercizi di respirazione. L’ambiente in cui avviene il trattamento è un posto confortevole ed accogliente, si riceve a terra su un comodo Futon. E’ possibile, sempre a discrezione della donna svolgere il trattamento sul lettino, su una sedia o sulla palla ginnica. 

Amo pensare allo Shiatsu in gravidanza come un percorso intimo e sacro, in cui la mamma durante ogni seduta entra in contattato con sé, con la sua emotività e con il bimbo che porta in grembo. E l’operatore in quel momento non è altro che un canale, vuoto da ogni pensiero, che con le sue mani ed il suo tocco dolce e rispettoso accompagna la ricevente in questo viaggio unico e diverso ogni volta. 

L’abbigliamento è comodo, sono preferibili abiti in cotone. La seduta dura circa 50/60 minuti ed è consigliato fare trattamenti dal terzo mese di gravidanza. 

Inoltre è di fondamentale importanza la figura paterna sia nel percorso della gravidanza che durante la fase del travaglio. Per chi vuole, è possibile nelle ultime settimane fare un seduta insieme al papà, il quale diventa parte attiva del trattamento. Verranno spiegati alcuni esercizi che possono essere svolti insieme e alcune zone e punti da trattare, anche al momento del travaglio. L’obiettivo è  quello di rafforzare la triade madre-padre-bebè, di dare loro l’opportunità e gli elementi per creare anche a casa quel posto “sacro” e protetto in cui da lì a poco accoglieranno il loro figlio.

 
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